Ordigni e non solo… I.E.D. – Improvised Explosive Device

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

L’ attentato a Boston del 15 Aprile 2013 ha sparso sangue e terrore.

Tre morti, tra cui un bambino di 8 anni, e oltre 140 feriti, di cui almeno 19 gravi. Oltre 10 le amputazioni. Attentati terroristici di matrice interna.

Bombe costruite da due fratelli di origine Cecene, sono il frutto di un evento “ben coordinato e pianificato” e le bombe non erano ad alta intensità ma contenevano chiodi e biglie di acciaio per renderli più letali.

Si trattavano di I.E.D. – Improvised Explosive Device.

Ordigno esplosivo rudimentale improvvisato, una bomba casalinga costruita e implementata in modo diverso dalle bombe di tipo convenzionali.

Il termine ordigno esplosivo improvvisato viene dalla British Army nel 1970, dopo che il “Provisional Irish Republican Army” (IRA) ha usato bombe a base di agricoltura di fertilizzanti e Semtex contrabbandato dalla Libia per rendere altamente efficaci i dispositivi e le bombe telecomandate che usavano per i loro atti terroristici.

Un IED è una bomba fabbricata in maniera improvvisata incorporando corpi distruttivi, letali, nocivi, pirotecnici  o incendiari chimici e progettati solo per distruggere.

Gli IED possono incorporare esplosivi militari o materiali artigianali reperiti in commercio e spesso combinano entrambi i tipi.

Un IED ha cinque componenti: un interruttore (attivatore), un iniziatore (fusibile), contenitore (corpo), carica (esplosiva), e una fonte di alimentazione (batteria).

Ricordate…

Anche ordigni esplosivi improvvisati possono fare stragi. Il costante aumento degli attentati dimostra un’indubbia crescita di abilità e competenze tecniche all’interno di organizzazioni criminali e terroristiche.

 

In questi casi, NOI, della D&D Global Service, possiamo provvedere a:

  • Bonifica postale ed ambientale I.E.D.
  • Consulenza tecnica in materia di sicurezza degli esplosivi

Rivolgetevi a degli esperti come noi!

 

FONTE: Dexplò Srl

Ci siamo specializzati nella produzione di sistemi sicurezza ad alta tecnologia. Come possiamo aiutarti?

Premendo il pulsante, accetti la informativa sulla privacy

Altri articoli

Blog

Se il dipendente abusa dei permessi “Legge 104”, lecito ricorrere agli investigatori privati per controllare le condotte extra lavorative

Con l’ordinanza n. 4670/2019, depositata il 18 febbraio 2019, la Corte di cassazione torna a pronunciarsi con decisione sul licenziamento del dipendente che invece di impiegare le ore di permesso “104” nell’assistenza del familiare le dedichi invece ad attività personali, confermando come una simile condotta sia idonea a ledere definitivamente il vincolo fiduciario indispensabile alla

Blog

Il lavoratore può essere controllato da remoto, ma deve essere informato.

La nuova disciplina dei controlli sul lavoro ha segnato una svolta nell’approccio a questa controversa problematica. Da un lato, ha ridimensionato il ruolo delle autorizzazioni sindacali o amministrative, esentando le imprese dal richiederle per installare gli strumenti strettamente finalizzati al lavoro. Dall’altro, ha osato prevedere che le informazioni acquisite tramite strumenti autorizzati o esentati sono

Do You Want To Boost Your Business?

drop us a line and keep in touch

Dove vuoi che ti richiamiamo?

Premendo il pulsante, accetti la
informativa sulla privacy

Grazie, ti richiamiamo al piú presto!

sei invece hai fretta chiamaci al numero: